"Uomini,
uomini del mio presente
non mi consola l'abitudine
a questa mia forzata solitudine,
non pretendo il mondo intero
vorrei soltanto avere un luogo, un posto più sincero,
dove un bel giorno, magari molto presto,
io finalmente possa dire: questo è il mio posto.
Dove rinasca non so come e quando
il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo."
G. Gaber e S. Luporini - Canzone dell'appartenenza